Quattro trend per ricostruire la fiducia dei viaggiatori per gli alberghi
08/04/2021

Ora che la vaccinazione contro il Covid-19, pur con tutti i problemi legati alla sua somministrazione, è una realtà, l’allerta sanitaria è destinata lentamente e gradualmente ad allentarsi.
Se le previsioni globali di un pieno recovery per il turismo si attestano al 2025, non è esagerato pensare che già dalla seconda metà del 2021 si avvierà una ripresa del movimento turistico, soprattutto leisure e chiaramente limitata a viaggi e spostamenti di “prossimità” in destinazioni nazionali. Questo perché la fiducia dei viaggiatori è tutta da ricostruire ed è inevitabile che la vicinanza e la conoscenza della destinazione siano elementi di sicurezza in questo momento. E’ dunque essenziale per i territori e per le strutture ricettive rigenerare un rapporto fiduciario con i viaggiatori e gli ospiti mettendo in pratica alcune “semplici regole”:
• rispettare gli standard di salute e sicurezza. Anche dopo la vaccinazione di milioni di italiani le misure di prevenzione e igiene resteranno fattori chiave per instillare fiducia nei potenziali clienti per tutto il 2021. Garantire rigorosi standard di sicurezza nelle strutture ricettive resta un dovere, per tutelare tanto gli ospiti quanto il proprio staff. Oltre all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, come mascherine e guanti da parte del personale dipendente, è fondamentale continuare ad utilizzare gli opportuni strumenti per l’igienizzazione e la disinfezione degli spazi della struttura ricettiva;
• tecnologia al servizio del low-touch. Pagamenti digitali e domotica diffusa continueranno ad evolversi e diffondersi, non solo per combattere la diffusione del virus ma anche per tranquillizzare gli ospiti. I servizi contactless sono in aumento e le catene alberghiere stanno sviluppando modalità sempre nuove per far vivere esperienze low-touch: concierge virtuali, check-in e check-out mobile, innovative web app e chiavi delle camere attivabili tramite smartphone… che piacciono soprattutto a millennials e Z generation, i segmenti turistici del futuro;
• ridefinizione di spazi e servizi. Il distanziamento è ormai una costante della nostra quotidianità. Ci siamo abituati alla segnaletica orizzontale per marcare gli spazi, ai cartelli informativi e alle barriere fisiche non solo in uffici e luoghi pubblici, ma anche negli hotel. Qui, chiaramente, cura ed attenzione nel distanziamento tra i tavoli del ristorante e del bar o nella protezione del buffet della piccola colazione sono oggi elementi fondamentali per trasmettere sicurezza e dare tranquillità agli ospiti;
• pulizia e salubrità componenti della brand identity. L’adozione delle dovute misure di sicurezza e pratiche di igienizzazione resteranno determinanti ancora per un po’ di tempo per attirare viaggiatori nel proprio hotel. Perché i concetti di cleanliness e safety siano realmente efficaci a livello promozionale, devono essere comunicati correttamente ai potenziali ospiti con un tone-of-voice in linea con lo stile e la filosofia ospitale del proprio albergo in tutti i canali di promozione e commercializzazione utilizzati, offline e online. Gli ospiti devono avere consapevolezza di come vengono declinati regole e protocolli sanitari in albergo, che sono valori determinanti per la brand identity di qualsiasi struttura ricettiva.
In questo momento la componente psicologica è decisiva nell’approccio al viaggio e quindi aiutare i potenziali ospiti a riacquistare la necessaria fiducia nella vacanza e nella vostra struttura è un processo imprescindibile per la loro tutela e il vostro business.



Condividi sui Social:



« Torna alla lista





Newsletter


In primo piano




Iscriviti alla newsletter gratuita di Trademark Italia!
cancellami   | Privacy   |    Email:   
Trademark Italia s.r.l. | Corso d'Augusto, 97 - 47921 Rimini - Tel. 0541-56111 - Fax. 0541-25350 - E-mail: info@trademarkitalia.com     |   
REA: 196761 | Capitale in Bilancio 30.000 euro | P.iva 01461260406 | Privacy Policy | design by tattica