Hotel: vendere ora equivale a svendere
10/02/2021

Il mercato alberghiero è certamente uno dei più colpiti dalla pandemia. Non c’è bisogno di tanti giri di parole per affermare che il settore turistico sta pagando uno dei prezzi più alti al Covid-19. Ma non è assolutamente questo il momento di pensare a vendere la propria struttura ricettiva, di abbandonare il campo accettando condizioni da sventura. Bisogna resistere, cercare iniezioni di “ossigeno” e non consegnarsi allo scetticismo dei colleghi, del mercato e alle lusinghe di investitori che vorrebbero acquistare l’albergo a prezzi di realizzo. Il rischio per chi vende è dunque quello di svendere. Vogliamo rassicurarvi dicendo che il numero di alberghi in vendita in Italia da quando è cominciata la pandemia (gennaio 2020) non è cresciuto oltre le percentuali standard dell’ultimo quinquennio. Questo significa che gli albergatori logicamente resistono e aspettano che la pandemia finisca. Chi ha una visione positiva della vita, chi conosce il mercato, chi sa di garantire una buona ospitalità sa bene che il mercato nei prossimi 12-18 mesi tornerà a correre grazie ad un rimbalzo inevitabile, perché comunque l’Italia rimarrà sempre meta turistica desiderata a livello mondiale.
A chi ha perso la passione invece, non potendo garantire agli acquirenti potenziali fatturati, ricavi e margini per i prossimi 5 anni in linea con i bilanci del 2019, un anno che non garantisce affatto la performance di prospettiva, proponiamo una attenta e dettagliata “valutazione a reddito” (l’hotel alle condizioni attuali - vincolo alberghiero e mancata rivalutazione immobiliare - è un mucchio di mattoni che vale per quello che rende economicamente) che descriva le eventuali potenzialità di sviluppo legate alla location, alla dimensione, alla reputazione e alla capacità manageriale del nuovo team. Al momento d’altra parte l’unica convenienza sta nel comprare, sapendo però che sul mercato sono disponibili prevalentemente strutture ricettive second best che non presentano margini di sviluppo e crescita necessari a ripagare l’investimento e remunerare il capitale. Il recentissimo caso del passaggio di proprietà del Luna Baglioni di Venezia è la classica eccezione che conferma la regola, soprattutto per il prezzo: 100 milioni di euro per 94 camere, ovvero oltre 1 mln. a stanza!
Raccomandazione finale: i prezzi stanno crescendo da quando Pfizer ha annunciato il vaccino. Con l’annuncio di Moderna hanno fatto un altro scalino. Il ritorno alla normalità favorito anche dalla diffusione del vaccino, con altri due che stanno arrivando, per quanto lontano si sta lentamente avvicinando e i prezzi torneranno a salire. Abbiate pazienza, aspettate … se proprio volete vendere!



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